La palestrina per bambini: sì, no…forse?

Scopri se questo strumento è utile per la crescita del tuo bambino, quali sono i dettagli a cui prestare attenzione e cosa cambia tra i vari modelli in vendita.

La palestrina per bambini è quell’attrezzo con la struttura per lo più a croce sotto al quale si può adagiare il bambino in un momento di gioco. Ci sono pareri diversi sull’uso della palestrina per bambini: chi la sconsiglia in toto, chi la ama… Io mi trovo nel mezzo: “sì alla palestrina, ma con i giusti modi e i giusti tempi”. Ora vi spiego il perché!

I bambini hanno bisogno di una stimolazione varia per scoprire il mondo e per conoscere anche il loro corpo. Si può proporre quindi la palestrina proprio con questi scopi: per permettere ai bambini di osservare degli stimoli nuovi (come la struttura della palestrina o gli oggetti affissi su di essa) e di provare a usare le proprie mani e i propri piedi in modo finalizzato.

Modelli di palestrina per bambini

Nella scelta della palestrina per bambini occorrerà tenere a mente questi obiettivi. Escludi quindi i modelli in cui il tuo bambino ha uno spazio ridotto per muoversi, altrimenti limiterai la sua esplorazione e quando comincerà a volersi girare non potrai più usarla. Non scegliere i modelli dove c’è un’eccessiva stimolazione: un agglomerato di giochi per mani e piedi, di tipo luminoso e sonoro, non permette la scoperta e rischia di sovrastare il tuo bambino. Privilegia i modelli di palestrina per bambini ampi, con possibilità di regolare gli stimoli (attaccando o togliendo gli oggetti), senza tappeto integrato (così che sia tu a scegliere il supporto).

Se vuoi un aiuto ulteriore nella scelta, ho selezionato alcuni modelli per te.

Palestrina per bambini
Modello di palestrina Ruby
Gli oggetti nella palestrina: alcune indicazioni

Non da ultimo è fondamentale scegliere con cura gli oggetti! Ecco alcuni suggerimenti pratici:

  1. Lascia a disposizione pochi oggetti. Con una selezione degli stimoli, il tuo bambino sarà più facilitato nell’esplorazione. Spesso la palestrina per bambini è dotata di ganci per permettere di staccare con facilità gli oggetti appesi, ma se così non fosse potete avvolgere alcuni oggetti con dei foulard per nasconderli alla vista.
  2. Fai la rotazione degli oggetti. Non lasciare sempre gli stessi, ma ricorda di diversificare le proposte altrimenti il tuo bambino sarà meno incuriosito e si stancherà presto di stare lì.
  3. Proponi oggetti della vita quotidiana. Proprio così: la palestrina è solo una struttura, non c’è nessun obbligo a usare esclusivamente gli oggetti in dotazione. Cerca in casa degli oggetti che potrebbero essere interessanti e fissali alle asticelle con una corda, un nastro, dello scotch di carta… Puoi provare con un pallincino, una spazzola, una bottiglietta con qualche sasso dentro, una ciabatta…
  4. Posiziona gli oggetti in punti diversi. La palestrina è il luogo dove il bambino può scoprire tutto il suo corpo: non pensare solo a proposte per la manipolazione, ma prova a diversificare. Puoi posizionare un foulard con un campanello ad altezza dei piedi, per essere calciato, oppure un peluche di grandi dimensioni, per essere afferrato con braccia e gambe in contemporanea…
Palestrina per bambini Ikea

Ti è stato utile questo contenuto? Se vuoi cercare altre indicazioni sui giochi e sulle modalità di proposta ti aspetto nei miei corsi online.

Ora tocca a te: se lo desideri, prova la palestrina e divertiti a diversificare le proposte per il tuo bambino.

E come sempre: “occhi aperti e buona avventura”!

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