La scatola della permanenza

E' un gioco che permette di maturare proprio la compentenza della "permanenza dell'oggetto": sapere cioè che un oggetto continua a esistere anche quando non si vede. Vieni a scoprire come!

Forse ne avete già sentito parlare o forse avete già visto questo gioco ma non sapevate di tutti i “retroscena”. La scatola della permanenza è una proposta che può essere fatta a partire dagli 8 mesi e continua ad essere interessante per molto tempo (specialmente se arricchita di alcune caratteristiche, che vi racconterò tra poco).

Partiamo con ordine: perché si chiama così? Il nome del gioco cita proprio quella capacità che viene maturata dal bambino e che prende il nome di “permanenza dell’oggetto”. Piaget con i suoi studi ci ha raccontato come sin dalla nascita un bambino percepisce la realtà nel qui ed ora: per lui esiste ciò che può vedere e se una cosa scompare dalla sua vista, automaticamente sparisce del tutto. Le cose iniziano ad acquisire una forma e uno spazio nel tempo solo quando verrà maturata questa competenza, a partire dagli 8 mesi.

La scatola della permanenza dell’oggetto permette di fare proprio questa esperienza: si tratta infatti di una scatola forata, sulla cui sommità è possibile inserire una pallina. Non appena inserita la pallina scomparirà alla vista per qualche istante, per poi ricomparire all’interno del contenitore. Il bambino potrà quindi scoprire che, seppur scomparendo, la pallina continuerà ad esserci…tanto da apparire poco distante da dove l’aveva lasciata.

Per facilitare questa scoperta è bene procedere per gradi: inizialmente proponete dei box “aperti”, in cui venga richiesta la sola azione di inserire la palla e sia poi semplice ritrovarla; uno step successivo è quello di presentare i box con un cassettino, così che il bambino debba aprire il vano aggiuntivo per ritrovare la palla scomparsa. Non c’è una tempistica prestabilita su quando effettuare questo cambiamento: partite sempre dalla proposta più semplice e osservate il vostro bambino, le sue reazioni, l’apprendimento in corso e, quando vi sembrerà consolidato il primo schema di gioco, provate a proporre la versione seguente (sempre pronti a “correggere il tiro”, modificando nuovamente la proposta).

Nella proposta del gioco fate anche attenzione che la palla scelta sia impugnata senza difficoltà dal bambino, per facilitargli il compito e permettergli di indirizzare tutte le sue energie ed attenzioni in questa nuova attività di scoperta. Ricordatevi di mostrare al vostro bambino il procedimento, lasciandogli poi il tempo di esplorare da sé questo materiale (e se serve incoraggiandolo per aiutarlo a percorrere i passaggi).

E per finire, la domanda che vi state facendo: quale scatola è meglio acquistare? Avete due possibilità, egualmente valide. Potete infatti trovare tante scatole della permanenza vendute online: prediligete quelle in legno e strutturate con un cassetto (così da poterle proporre secondo due livelli di complessità senza doverne comprare di due tipologie -per cominciare presentate la scatola priva del cassetto-). Ti lascio in esempio un modello che ho provato e che trovo valido (nonché ben resistente), se vuoi acquistarlo questo è il link affiliato (ed è proprio la scatola che trovi in questa foto).

Una buona alternativa è invece quella di costruire la scatola fai-da-te: munitevi di una confezione di cartone (ad esempio quella delle scarpe), create un foro nella parte superiore, tagliate un lato per lasciare una uscita per la palla… E il gioco sarà pronto! Se volete dare un’occhiata a una scatola in versione casalinga, vi lascio quella che ho creato con un porta fazzoletti (e come vedete ho pensato di proporla con una pallina da tennis).

Scatola della permanenza fai da te
Scatola della permanenza home-made

Direi che ora siete pronti per provare questo nuovo gioco. Scrivetemi se vi rimane qualche dubbio e fatemi sapere come reagirà il vostro bambino (sono curiosissima di scoprire se gli piacerà!).

Se volete trovare altri suggerimenti di gioco cuciti su misura all’età del tuo bambino, correte a scoprire i miei corsi online: tutte le informazioni sono disponibili qui.

E come sempre: “occhi aperti e buona avventura”!

0 0 Vota!
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
Condividi l'articolo

Post correlati

0 0 Vota!
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
0
Mi piacerebbe sapere che ne pensi!x

Iscriviti alla mia newsletter!

Arriva solo una volta al mese ed è un mix tra psicomotricità, vita da mamma e avventure per il mondo!

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati secondo la policy privacy.

Untitled-Artwork (1) - Copia2